Joele Anastasi

Joele Anastasi2017-11-08T16:12:34+00:00

Project Description

Attoreregista e drammaturgo classe 1989. Dopo un biennio di formazione presso l’Accademia Internazionale del Musical di Catania, lascia la Sicilia per approfondire lo studio della recitazione. Frequenta il corso triennale presso la Link Academy, accademia bilingue d’arte drammatica della capitale dove studia in italiano e inglese. Attraversa tre anni densissimi di formazione artistica e attoriale approcciandosi a differenti metodologie di lavoro dell’attore. Nell’estate del 2012 è uno degli attori selezionati per frequentare il Laboratorio Internazionale di Teatro della Biennale di Venezia con il regista argentino Claudio Tolcachir. Impegnato nel cinema e nella televisione, con la partecipazione come protagonista in diversi cortometraggi, e successivamente in scena al Teatro Vascello di Roma con lo spettacolo Scene da un grande affresco per la regia di Silvio Peroni.

Il 2013 segna il suo debutto, giovanissimo (23 anni), come regista e drammaturgo di Io, mai niente con nessuno avevo fatto, spettacolo d’esordio della compagnia Vuccirìa Teatro fondata insieme ad Enrico Sortino. Lo spettacolo debutta a Roma nell’Aprile 2013 (attualmente ancora in programmazione), aggiudicandosi diversi riconoscimenti nazionali ed internazionali (San Diego International Fringe Festival 2014 – Roma Fringe Festival 2013 – Stazioni d’Emergenza V, Galleria Toledo (Napoli) – Premio della critica Festival Direction Under 30, Teatro Sociale Gualtieri ecc…), riscuotendo un grosso successo di stampa e critica e aprendo nel 2014 la stagione del Teatro Argentina di Roma all’interno della storica rassegna Garofano Verde. Sempre nel 2013 è uno degli attori scelti dalla regista spagnola Angelica Liddell, all’interno della Biennale di Venezia 2013, per la realizzazione del primo studio di You are my destiny – Lo Stupro di Lucrezia che nel settembre 2014 debutta nella sua versione completa a Zagabria (Teatro Nazionale Croato) proseguendo con un tour internazionale per tutta la stagione 2014-2015 (Teatro Odeon di Parigi, Berliner Festspiele, Stadsschouwburg di Amsterdam, ecc…).

Per Vuccirìa Teatro firma la regia e la drammaturgia (oltre ad essere interprete) di Io, mai niente con nessuno avevo fatto, Battuage – secondo lavoro della compagnia – e del più recente Yesus Christo Vogue – Tragedia impossibile in atto unico. Inoltre è uno dei cinque drammaturghi scelti per curare lo spettacolo di apertura del Festival I quartieri dell’Arte di Viterbo, una rivisitazione contemporanea de “La Fenice e la Tortora” di W.Shakespeare. Nel triennio 2016-2018 sarà impegnato come drammaturgo italiano nel progetto europeo EU Collective Plays, diretto da Gian Maria Cervo, di traduzione culturale di testi ed opere teatrali e collaborerà con Norvegia e Montenegro. Ha così già realizzato la scrittura di Quando il sale non era l’unico fiore dal testo “Lillenskogen” di Jon Jesper Halle che debutterà a settembre al Piccolo Teatro Grassi all’interno del festival Tramedautore, Outis con la regia di Benedetto Sicca. Nell’estate del 2016 è uno dei due italiani selezionati dal Festival D’Avignone e ProHelvetia per partecipare al Seminario Internazionale destinato alle nuove leve nel campo delle arti sceniche. E’ attualmente impegnato nella realizzazione di Immacolata Concezione, (regia, drammaturgia ed interprete) nuovo progetto di Vuccirìa Teatro che debutterà il prossimo giugno all’interno del festival Primavera dei Teatri a Castrovillari. Nel settembre 2016 ha presentato un primo studio a Catania di NEL NOME DI QUESTO NOSTRO SACRO CORPO nell’ambito del Museo della Follia (a cura di Vittorio Sgarbi), come esito di un laboratorio per attori e performer, curandone il testo e la regia. Nel 2017 il progetto verrà ripreso e debutterà nella sua forma completa a Salò, inaugurando la nuova tappa del Museo della Follia e diventando parte integrante della collezione del museo, che toccherà varie città d’Italia durante il biennio 2017-2018.

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